747 WING HOUSE: un esempio di architettura ecosostenibile

La 747 Wing House di David Hertz

 

747 Wing House a Malibu, California. Foto di SuperfastjellyfishOwn work, CC BY-SA 3.0, Link

La 747  Wing House è una struttura residenziale unica e originale nel suo genere, progettata dall’architetto americano David Randall Hertz e costruita con gli elementi di un Boeing 747 dismesso.

Il proprietario è l’ex concessionario Mercedes Benz< Francie Rehwald, il quale desiderava una dimora curvilinea ed ecologica, ma che mantenesse allo stesso tempo la vista del meraviglioso paesaggio circostante.

Proprio per questo Hertz aveva immaginato subito un tetto che galleggiasse sopra una struttura ridotta al minimo. Fin dai primi schizzi del progetto, aveva previsto un  soffitto curvo e un tetto con una forma tale che gli ricordava la sezione dell’ala di un aeroplano. Perchè no?

Da qui l’idea geniale dell’architetto, realizzare una casa che abbia un tetto riciclato al 100%: le ali di un aereo. Nella ricerca di un’ala dalle caratteristiche appropriate, l’ala di un Boeing 747-100 (di oltre 2.500 metri quadrati) è risultata essere la configurazione ideale per garantire un’ottima visuale e creare una copertura autoportante che richiedesse soltanto il minimo supporto strutturale necessario.

 

Inizialmente, l’intento era quello di comprare solo alcuni elementi dell’aeroplano, ma una volta analizzati i costi, Hertz afferma che sembrava più opportuno comprare l’intero velivolo piuttosto che i singoli pezzi. L’affare è stato chiuso per meno di  $ 50.000 e il 747 che si trovava in un cimitero di aeroplani nel deserto, è stato smantellato e trasportato pezzo per pezzo nel luogo dell’abitazione grazie a dei camion. Per le ali invece è stato impiegato un elicottero Chinook al costo di circa $ 8.000 l’ora.

Chinook utilizzato per il trasporto del Boeing 747. Foto di SuperfastjellyfishOwn work, CC BY-SA 3.0, Link

Design e composizione della casa

La casa è sostanzialmente suddivisa in tre livelli con due edifici separati ma collegati tra di loro. Utilizza l’ala sinistra come tetto della struttura inferiore, che si trova parzialmente all’aperto e ha i soffitti alti 5,5 metri. Spostandosi nella parte superiore, l’edificio ha come tetto principale l’ala 747 destra e gli stabilizzatori orizzontali di coda come tetti della camera matrimoniale e bagno.

Il terreno circostante disponibile è talmente ampio (22 ettari) da aver lasciato spazio a tutti i progetti secondari dell’architetto. La restante porzione anteriore della fusoliera non impiegata nell’edificio e il ponte superiore della cabina di prima classe, sono stati usati come copertura per la camera degli ospiti. La metà inferiore della fusoliera, che formava la stiva, costituisce ora il tetto di una stalla per gli animali.

Una sezione di tutta la parte anteriore dell’aereo, di 28 metri di diametro e 45 metri di altezza, crea un padiglione di meditazione.
Con i finestrini della cabina di guida si è realizzato un lucernario e dal cofano del motore sono stati creati gli elementi decorativi per il giardino.

Dove si trova la 747 Wing House


La Wing House si estende su una proprietà di 22 ettari nella contea di Ventura, al confine occidentale di Malibu, in California.

La casa si affaccia su di un panorama unico e mozzafiato, l’angolo di visuale comprende la catena montuosa di Santa Monica, la Conejo Valley e l’Oceano Pacifico con annesse Channel Islands in lontananza.

 

L’impatto ambientale

L’edificio è estremamente leggero ed è stato progettato proprio con l’intento di minimizzare l’uso di materie prime nella costruzione, infatti sono stati integrati molti dei muri di contenimento già esistenti.

L’uso delle ali in alluminio crea una struttura che utilizza i materiali in modo più efficiente per ottenere una maggiore resistenza con meno peso.

I tetti sono sorretti da colonnine in acciaio, ancorate ai punti di fissaggio in cui erano collegati i motori, e da un sistema di vetrate autoportanti a tutt’altezza.

Inoltre l’utilizzo delle ali come tetto ha permesso un notevole risparmio di energia, produzione di anidride carbonica e rifiuti di costruzione, rispetto alla realizzazione di una casa di simili dimensioni costruita con materiali convenzionali.

Anche dal punto di vista economico, il costo sostenuto dalla famiglia Rehwald sarebbe stato di gran lunga superiore se avessero deciso di installare un tetto della stessa portata, con la stessa forma, ma fatto con materiali convenzionali.

L’abitazione è stata costruita in modo ecocompatibile, utilizza un impianto fotovoltaico da otto kilowatt, nonchè sistemi solari termici per il riscaldamento dell’acqua; predispone anche vetrate a specchio con isolamento termico e soprattutto un impianto di ventilazione naturale. Infatti le ali prevedono sui lati della superficie delle bocche  che permettono il passaggio dell’aria al loro interno, rendendo la casa ecologica oltre che architettonicamente unica.

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