Energia elettrica

L’’energia elettrica è una forma di energia nella quale agiscono forze di origine elettrica sotto la cui azione si muovono cariche elettriche. Un corpo, conduttore o non, è costituito da particelle che contengono in uguale misura cariche elettriche di segno opposto.

Esso è pertanto elettricamente neutro e tale tende a restare per effetto delle forze con le quali queste cariche si attirano reciprocamente. Per allontanare tra di loro due cariche di segno opposto bisogna compiere un lavoro dall’’esterno. Ugualmente, quando le cariche tornano a unirsi restituiscono il lavoro che è stato svolto per allontanarle: l’energia cosě riconvertita in lavoro è appunto detta elettrica.

Le macchine elettriche che, a spese di altre forme di energia, compiono il lavoro di allontanamento delle cariche elettriche sono dette generatori, mentre quelle che trasformano in altre forme l’energia liberata quando le cariche tornano a riunirsi sono dette utilizzatori.

L’energia elettrica si misura, come il lavoro, in joule (J). In elettrotecnica, al posto di questa misura, troppo piccola per le necessitèà pratiche, i usano dei multipli, che sono il wattora (Wh) o il chilowattora (kWh).

Generazione di energia elettrica

Il termine „produzione di energia elettrica“, spesso usato, è sbagliato, perché l’’energia non si può produrre, ma solo trasformare da una forma in un’’altra. Con “produzione di energia elettrica” è da intendere la generazione di una corrente elettrica in processi di trasformazione.

Ad eccezione di alcuni pochi sistemi (fotovoltaica, cella galvanica, cella a combustione, ecc.) la corrente elettrica è principalmente ottenuta dalla trasformazione di energia cinetica in forma di energia rotatoria. La macchina usata per questa trasformazione è un alternatore azionato da una turbina che converte il flusso diritto di un liquido o un gas (acqua, vapore) in un moto rotatorio.

Per generare energia elettrica bisogna trasformare altre forme di energia; quando queste trasformazioni riguardano grandi quantità di energia, esse hanno luogo in apposite strutture chiamate centrali elettriche.

A seconda delle fonti di energia usate, le centrali sono dette termoelettriche, idroelettriche, nucleari, geotermiche, eoliche ad energia solare. Un’altra fonte di energia molto importante, anche se la quantitèà di energia trasformata non è cosě rilevante, è quella connessa a processi elettrochimici che si svolgono in dispositivi quali accumulatori e pile.

Il pregio principale dell’’energia elettrica sta nella facilità con la quale essa può essere distribuita capillarmente e trasformata in altre forma di energia, mentre l’’aspetto più negativo sta nell’’essere accumulabile sono in modeste quantità. A ciò si devono le difficoltà che, per esempio, che si incontrano nel realizzare automobili elettriche.

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