Fibre di cellulosa

Materia prima

La materia prima è la carta di giornali di recupero ed è quindi disponibile in quantità sufficiente.

Processo di produzione e contenuto di energia grigia

La materia prima viene macinata e compressa leggermente aggiungendo sali borici (ca. del 15% del peso) per ridurre l’infiammabilità.
Per la produzione di 1 m3 di termoisolante di cellulosa si ha bisogno di poca energia primaria, cioè tra i 110 e i 190 kWh, di cui solo ca. 13,5 kWh provengono da energie non rinnovabili.

Forme commerciali e applicazione

Il materiale isolante è disponibile in forma di fiocchi, trucioli e lana.
Il materiale può essere applicato in varie maniere. In strati orizzontali e di leggera inclinazione il materiale sfuso può essere sparso, anche a mano (sottotetti, intercapedini, tubazioni interrate).
L’applicazione piů praticata avviene tramite una macchina insufflatrice che lo miscela con la giusta quantitŕ d’aria direttamente in cantiere e lo immette in intercapedini verticali, orizzontali o inclinate, e in cavitŕ in genere.

Con l’ausilio di un legante il materiale può essere anche spruzzato su qualsiasi superficie (legno, cemento o metallo), sia su pareti che soffitti, per ottenere un efficace strato di isolante termoacustico.

I produttori ritengono che lo strato isolante sia a tenuta d’aria, ma ciò non vuol dire, che, in punti molto esposti, il materiale non possa essere raffreddato dal vento e perdere quindi parte della sua caratteristica termica. Un sistema di prevenzione consiste nella copertura del materiale con carta oleosa. Il materiale deve essere inoltre protetto dall’acqua in quanto questa può asportare i sali borici.

Per la posa in opera occorre una impresa specializzata che garantisca che gli spazi (intercapedini) vengano riempiti totalmente e non rimangano dei vuoti.

Durante l’applicazione del materiale si solleva polvere e pertanto si devono portare delle mascherine. Non si conoscono effetti negativi dei sali borici usati nella produzione.

Nocività

Gli isolanti termoacustici a base di cellulosa vengono considerati igienici. Esami generali non hanno potuto rilevare importanti inquinamenti da parte dell’inchiostro da stampa contenuto nella carta dei quotidiani.

Comportamento in caso di incendio

In caso di incendio il materiale viene solo carbonizzato, ma non brucia e non sviluppa fumi.

Comportamento a lungo termine

I sali borici aggiunti prevengono anche l’infestazione da parassiti e muffe. L’assorbimento di umidità è del 6% in volume.

Riciclo e smaltimento

Dopo un’avvenuta ristrutturazione o demolizione di un edificio, il materiale può essere riutilizzato o smaltito su discarica o bruciato in un inceneritore. Circa gli effetti dei sali borici contenuti nel materiale non esiste ancora una sufficiente esperienza.

Dati tecnici

Conduttivitŕ termica l 0,040-0,045 W/m K
Massa volumica r 30-60 kg/m3
Resistenza al vapore m 1-1,5
Resistenza alla compressione non resistente
Resistenza al fuoco: B2 (DIN 4102)
Contenuto di energia primaria (CEP) 13,5 kWh/m3

Bibliografia
Wienke, U.: Manuale di Bioedilizia, 3° ed., Roma 2004

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