Fibre di cocco

Fibre di cocco (Materiale termoisolante)

Materia prima

La materia prima sono le fibre estratte dal mesocarpo suberoso delle noci di cocco da cui vengono prodotti tradizionalmente zerbini e stuoie.

La materia prima, che viene importata soprattutto dall’India e dall’Indonesia, è rigenerabile e disponibile finché vengono coltivate le palme di cocco.

Processo di produzione e contenuto di energia grigia

I mesocarpi vengono trattati in apposite vasche, in cui vengono eliminate tutte le sostanze putrefascibili. Dalle fibre, che sono molto resistenti, vengono prodotti, dopo un trattamento di lavaggio e di asciugamento, feltri, materassini e pannelli. Per rendere il materiale ignifugo le fibre vengono trattate con solfato di ammonio. Sono in commercio feltri, materassini e pannelli in fibre di cocco che vengono applicate come isolante termoacustico all’interno dell’edificio (solai, muri divisori, ecc.), soprattutto nella costruzione di strutture lignee.

L’energia necessaria per la produzione è di circa 380 kWh/m3, di cui circa un quarto non rigenerabile. Ecologicamente meno vantaggioso è da considerare il lungo trasporto. lignee.

La lavorazione delle fibre comporta un sollevamento di polveri ed esige quindi provvedimenti preventivi (filtri, mascherine). Il solfato d’ammonio usato come ignifugo, viene generalmente ritenuto “non velenoso”.

Forme commerciali e applicazione

Vengono commercializzati anche prodotti in fibre bitumate dei quali perň ci si dovrebbe astenere.

Nocività

Non si conoscono effetti negativi per la salute degli abitanti.

Comportamento in caso di incendio

In caso di incendio si formano i normali gas di combustione.

Comportamento a lungo termine

Il materiale è idrofugo e resistente all’umidità.

Riciclo e smaltimento

In principio il materiale e riciclabile e, come rifiuto, anche smaltibile su discariche.

Dati tecnici

Conduttività termica l 0,040-0,050 W/m K
Massa volumica r 50-100 kg/m3
Resistenza al vapore m 1
Resistenza alla compressione n.i.
Resistenza al fuoco: B2 (DIN 4102)
Contenuto di energia primaria (CEP) 95 kWh/m3

Bibliografia
Wienke, U.: Manuale di Bioedilizia, 3° ed., Roma 2004

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