Potere calorifico

La caratteristica principale di un combustibile è il suo potere calorifico, che rappresenta la quantità di calore sviluppata nella reazione di combustione in condizioni standard predeterminate; è misurato in kWh/kg per i solidi e i liquidi e in kWh/m3 per i gas. Per la gran parte dei combustibili (quelli che contengono idrogeno) si distingue di un potere calorifico superiore (che include il calore di condensazione del vapore acqueo che si forma nella combustione) e un potere calorifico inferiore (che esclude tale calore).
Esempi di potere calorifico inferiore (p.c.i.)

Combustibile p.c.i.
Gas di petrolio liquefatto (GPL) 12,8 kWh/kg
Benzina per auto 12,2 kWh/kg
Combustibile per aviogetti 12,1 kWh/kg
Gasolio (leggero) 11,9 kWh/kg
Petrolio grezzo 11,6 kWh/kg
Olio combustibile 11,4 kWh/kg
Gas naturale 9,7 kWh/m3
Carbone di legna 8.7 kWh/kg
Litantrace 8,6 kWh/kg
Coke 8,1 kWh/kg
Lignite 4,7 kWh/kg
Legna da ardere 2,9 – 5,2 kWh/kg
Gas di cokeria 5,0 kWh/m3
Gas di altoforno 1,0 kWh/m3

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