Ricambio d’aria

Ventilazione meccanica – Ricambio d’aria

Il ricambio d’aria viene normalmente definito da un tasso di ricambio che è il rapporto tra il volume d’aria ricambiato in un ora e il volume dell’ambiente servito.

L’unità di misura è quindi m3/(m3 h) = h-1. Un tasso di ricambio di 0,5/h significa che, in un’ora, va ricambiata la metà del volume del locale. Questo tasso è, per esempio, previsto dalla norma UNI 10344 per gli ambienti abitativi non artificialmente ventilati.

Il ricambio d’aria viene normalmente definito da un tasso di ricambio che è il rapporto tra il volume d’aria ricambiato in un ora e il volume dell’ambiente servito. L’unità di misura è quindi m3/(m3 h) = h-1.

Un tasso di ricambio di 0,5/h significa che, in un’ora, va ricambiata la metà del volume del locale. Questo tasso è, per esempio, previsto dalla norma UNI 10344 per gli ambienti abitativi non artificialmente ventilati.

 Il tasso di ricambio deve corrispondere al fabbisogno d’aria fresca delle persone presenti in un ambiente. Il fabbisogno d’aria fresca di una persona è di circa 32 m3/h. Ciò significa che in un alloggio abitato da 4 persone si devono apportare ogni ora 128 m3 d’aria fresca.

Se l’alloggio ha una superficie abitabile di 120 m2 e l’altezza dei vani è di 2,70 metri, il volume d’aria contenuta è di 324 m3, il tasso di ricambio necessario sarà quindi di 128 : 324 = 0,4. Il tasso di ricambio dovrebbe essere maggiore quando sono presenti molte persone, quando si fuma e in locali di piccole dimensioni. In un bagno si dovrebbero sostituire circa 40 m3/h, in una cucina, durante la cottura dei cibi, circa 60 m3/h e la cappa aspirante sopra i fornelli dovrebbe essere capace di asportarne almeno 150 m3/h.

La nuova norma europea prEN 13779 distingue 4 categorie di qualità dell’aria. Secondo questa norma, per mantenere una qualità media, occorrono tra 36 e 54 m3 d’aria per persona e ora.

Nel caso in cui il ricambio d’aria è affidato ad un impianto di ventilazione controllata, possono essere sufficienti anche 22 – 36 m3/h persona.

Tasso di Aria Fresca Esterna

Per garantire non solo il risparmio energetico, ma anche la buona qualità dell’aria, in ogni alloggio il tasso di ricambio deve essere regolabile individualmente. Si deve avere la possibilità di aumentare il tasso quando ci sono più persone del normale o quando si fuma, e di abbassarlo durante le assenze (ferie, weekend).

La misurazione del ricambio d’aria può essere effettuata tramite il metodo dei gas indicatori.

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