Schermature Esterne

Schermature esterne fisse

Schermature esterne fisse Le schermature esterne sono di due tipi: fissi e mobili. Sistemi fissi sono, per esempio, gli sporti di gronda, balconi e le “brise soleil”. Le “brise soleil”, orizzontali o verticali, ombreggiano le finestre solo quando il sole occupa una determinata posizione al cielo. La loro progettazione esige pertanto delle considerazioni astronomiche, ma adeguatamente progettate possono schermare efficacemente la luce diretta in estate, nelle ore in cui il sole si trova nella posizione più alta (zenit), mentre la lasciano passare in inverno quando il sole è più basso.

Il vantaggio dei sistemi fissi è la loro robustezza e l’assenza di elementi meccanici; quindi non hanno bisogno di molta manutenzione.

Lo svantaggio consiste invece nel fatto che non sono adattabili alle variazioni della posizione del sole.

Le schermature orizzontali sono più indicate sul lato Sud, mentre quelle verticali sui lati Est e Ovest.

Le schermature fisse convenzionali sono costruite in cemento armato, ma oggi sono in voga le facciate metalliche continue e così si utilizzano sempre di più anche schermature metalliche. L’industria offre sistemi a lamelle o a tubi in alluminio, acciaio e vetro, prodotti in serie, vi sono inoltre delle carpenterie metalliche che producono, a richiesta e su disegno dell’architetto, anche forme particolari.

L’architetto ha quindi a disposizione una vasta scelta tra vari profilati, superfici e colori. Gli elementi metallici hanno una lunga vita, abbisognano di poca manutenzione e possono essere facilmente puliti.

Schermature esterne mobili

Le schermature mobili quali tende, persiane, tapparelle, tende a banda e alla veneziana, tende a lamelle, ecc. – consentono una riduzione della luce fino al 90 % secondo la disposizione, il materiale e il colore.

Queste schermature devono resistere al vento e alla pioggia e quindi essere di buona qualità.

Essendo elementi meccanici richiedono una periodica manutenzione e pulizia. Le più adatte per edifici residenziali sono ancora le persiane alla veneziana e le tapparelle. Quando sono anche inclinabili non oscurano totalmente gli ambienti.

Molto efficaci sono le tende a lamelle orizzontali e inclinabili che possono essere regolate secondo l’angolo d’incidenza della luce diretta. In giorni molto soleggiati e luminosi, molti le tengono chiuse e accendono quindi l’illuminazione artificiale.

Per questo motivo sono state sviluppate delle tende con lamelle perforate che conferiscono agli ambienti interni una luce smorzata anche quando sono chiuse. Negli edifici amministrativi sono in uso anche tende bipartite. Le lamelle della parte superiore riflettono la luce al soffitto degli uffici e quello la riflette nella profondità dell’ambiente. Le lamelle della parte inferiore sono invece regolabili individualmente secondo le esigenze degli utilizzatori.

Un altro sistema lo costituiscono le tende tessili ribaltabili che sono estraibili tramite un meccanismo azionato a mano con una manovella o con un motorino elettrico. Gli impianti elettrici possono essere collegati ad un sistema di regolazione automatica centrale (regolazione secondo le diverse condizioni di sole e di vento).

Tende tessili ribaltabili

Negli ultimi anni sono state impiegate anche lamelle di vetro di elevate dimensioni. Questi sistemi avanzati trovano applicazione soprattutto in edifici amministrativi. Sono anche stati sviluppati dei tessuti per tende parasole con caratteristiche ottiche e meccaniche molto superiori rispetto a quelle vecchie; a seconda del tipo di fibra, di filo, di trama e di colore permettono di ottenere diversi gradi di traslucidità.

Esistono anche schermature integrate nelle finestre, poste cioè tra due lastre di vetro, ma il guasto di un elemento meccanico può rendere necessaria la sostituzione di una intera lastra.

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