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Risparmiare energia non è più una scelta, ma           una vera e propria necessità di vita

Direttore: Uwe Wienke, architect SIA

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Isolamento termico
 
L'isolamento termico è la misura di risparmio energetico più efficace ed economica. I costi d'investimento si recuperano già entro pochi anni tramite i risparmi energetici ottenuti. L'uso di sistemi energetici ad alto rendimento può essere sempre solo un intervento secondario. Una kWh risparmiata mediante un adeguato isolamento termico vale di più di una kWh prodotta dalla più efficiente caldaia, perché la vita dei materiali termoisolanti è molto più lunga rispetto a quella degli impianti. Bisogna inoltre ricordare che un buon isolamento termico permette anche l'installazione di caldaie meno potenti.
 
L'isolamento termico rallenta la diffusione di calore attraverso l'involucro (pareti, tetti, finestre) dell'edificio e riduce quindi la quantità d'energia necessaria per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo.
 
L'efficienza dell'isolamento è indicata dalla trasmittanza termica U di un elemento costruttivo (parete, tetto). Un basso valore U indica alta efficienza, mentre un valore U alto indica bassa efficienza.
 
La trasmittanza U dipende dalla conduttività  (l) e dallo spessore (s) dei materiali che costituiscono i singoli strati di un elemento costruttivo.
 
La conduttività termica l è specifica per ogni materiale. Un basso valore indica bassa conduttività, un alto valore indica alta conduttività. Due esempi:
Cemento armato

2,100 W/mK

Pannelli di sughero

0,045 W/mK

  • Il valore U (W/m2K) è dato dalla seguente formula:

  • U = 1 / (1/hi + S  sx/lx + 1/he)
    dove:
    hi è il coefficiente di adduzione interna [W/mK]
    he è il coefficiente di adduzione interna [W/mK]
    sx è lo spessore dell'elemento x [m]
    lx
    è la conduttività dell'elemento x [W/mK]
    Applicazione dell'isolamento termico
    L'isolamento termico può essere applicato all'esterno o all'interno dell'involucro dell'edificio. Dal punto di vista energetico, il più efficace è quello esterno (detto anche "a cappotto"), perché il calore prodotto all'interno rimane più a lungo nella struttura dell'edificio e, in estate, ne previene l'eccessivo riscaldamento da parte del sole.
    Isolamento esterno
    Isolamento interno
    L'isolamento termico interno non procura mai un completo isolamento, perché rimangono sempre dei ponti termici pertanto questa soluzione si adotta normalmente solo per migliorare le caratteristiche termiche di edifici esistenti sui quali l'isolamento esterno e quello ad intercapedine non sono realizzabili, come nel caso di edifici storici.
     
    L'efficienza dell'isolamento termico può essere rilevato per mezzo di una termografia in cui le superfici fredde appaiono in una tonalità blu, ciò che indica una bassa diffusione di calore dall'interno, mentre quelle più calde appaiono in una tonalità rossa, ciò che indica una diffusione maggiore. La termografia è un ottimo metodo per la rilevazione di ponti termici.
    Termografia 
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    ©Uwe Wienke  
       

    Estratto da:

    Aria - Calore - Luce
    Il comfort ambientale negli edifici
    di Uwe Wienke
     
    DEI - Tipografia del Genio Civile, Roma, 2005, 17/24, ca. 380 pp. + CD-Rom, ISBN 88-496.1441-1. Prezzo: Euro 39,00