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MiniWatt.it
Il sito
dell'efficienza energetica
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MiniWatt.it è un servizio d'informazione online
dedicato all'energia, al risparmio energetico, all'efficienza
energetica e alle relative tecnologie
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Direttore: Uwe Wienke,
architect SIA |
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Home |
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Progettazione di edifici energeticamente
efficienti |
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Modulo 3 |
Risparmio energetico |
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- Materiali
termoisolanti
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Materiali termoisolanti sono
detti quelli che possiedono una bassa conduttività termica l,
normalmente inferiore a 0,05 W/mK). Si tratta principalmente di
materiali porosi (alveolari) e fibrosi in cui è racchiusa aria
che è un cattivo conduttore di calore. I migliori materiali
termoisolanti possiedono struttura alveolare con pori ben chiusi.
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- La
conduttività termica (l)
dei materiali è indicata nelle schede tecniche dei produttori,
ma i valori riportati sono leggermente più bassi rispetto a
quelli effettivi, perché vengono stabiliti in laboratorio dove
il tasso di umidità è inferiore rispetto a quello
riscontrabile negli edifici.
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- I
materiali fibrosi, e anche alcuni di quelli porosi, sono
igroscopici, cioè assorbono facilmente umidità. L’umidità
assunta espelle l’aria e quindi ne diminuisce la proprietà
termoisolante. I materiali igroscopici devono pertanto essere
protetti contro l’umidità e si prestano soprattutto
all’impiego in costruzioni a secco. Nella
scelta del materiale termoisolante si dovrebbero valutare non
solo le caratteristiche tecniche, che sono ovviamente le più
importanti, ma anche quelle ecologiche. I migliori pregi
termoisolanti li possiedono certi materiali sintetici, che, però,
dal punto di vista ambientale, causano diversi problemi. (vedi:
Wienke, U.: I materiali termoisolanti dal punto di vista
ecologico, Perugia 1996).
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| Fibre
di cocco |
Fibre
di cotone
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Polistirolo
espanso |
Fibre
di legno |
- 0,040-0,045
W/mK
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0,040-0,045
W/mK
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- 0,035-0,040
W/mK
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- 0,050-0,060
W/mK
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| Lana
di vetro |
Pannello
di sughero |
Perlite
espansa |
Poliuretano |
| 0,035-0,050
W/mK |
0,040-0,045
W/mK |
0,040-0,060
W/mK |
0,025-0,035
W/mK |
- Materiali
termoisolanti
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Materiali
semi termoisolanti
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Oltre
ai materiali termoisolanti veri e propri ne esistono degli altri
che possono essere chiamati semi
termoisolanti. Questi possiedono una conduttività
termica l intorno allo 0,1 W/m K. Un materiale di questo tipo è
l'argilla espansa (LECA) (l
= 0,12-0,25 W/m K). Il suo pregio è quello di essere poco
igroscopico, ciò che consente
un'applicazione
anche in luoghi umidi, per esempio in massetti in prossimità del
suolo. Serve
inoltre per la confezione di calcestruzzi alleggeriti, blocchi ed
altri elementi di cui ne migliora le caratteristiche termiche.
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Argilla
espansa
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Trucioli
di legno mineralizzati
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- Materiali
semi termoisolanti
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Materiali
termoisolanti trasparenti
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Una
novità, non ancora facilmente reperibile in Italia, sono i
materiali termoisolanti trasparenti (ITT) che fanno passare la
luce solare fino al sottofondo su cui si trovano. Una parete
rivestita con questo materiale si riscalda sotto l'azione del
sole, mentre durante la notte, o in giornate nuvolose, la bassa
conduttività termica del materiale ne rallenta il
raffreddamento.
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- Il
carattere di questi materiali è la loro struttura alveolare, o
capillare, e pertanto devono essere esternamente protetti da una
lastra di vetro. L'isolamento termico trasparente (ITT) comporta
quindi non solo un risparmio energetico, ma permette anche lo
sfruttamento passivo dell'energia solare. Per regolare gli apporti
solari e per prevenire inopportuni surriscaldamenti occorre una
schermatura esterna ombreggiante (tende).
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- Il valore U
è di 1,0 W/m2K circa; il coefficiente
di trasmissione globale g di questa
costruzione è di 0,6 circa.
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Lana
di vetro |
Lana
di vetro |
Elementi
vetrosi |
- Materiali
termoisolanti trasparenti
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- Pannelli
sottovuoto
- Una
grande novità della tecnologica di isolamento
termico sono i pannelli
sottovuoto che hanno una conduttività termica
variabile tra 0,004 e 0,008 W/mK, cioè 10
volte minore di quella dei migliori materiali
termoisolanti convenzionali. Questa
caratteristica consente una notevole riduzione
degli spessori. Un pannello sottovuoto dello
spessore di 5 cm equivale ad uno strato di
polistirolo di 40 cm. I pannelli sottovuoto,
originariamente applicati in frigoriferi e
congelatori, grazie a nuove tecnologie,
possono essere oggi impiegati in edilizia, e
si prestano soprattutto laddove lo spazio
disponibile è troppo ristretto.
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I
pannelli sottovuoto sono composti da un nucleo
(pannello) di materiale nanoporoso resistente
alla pressione (silice pirogena o aerogel) dal
quale è stata evacuata l'aria. Il nucleo è
ermeticamente protetto da un telo multistrato
(AL, Nylon, PET) impermeabile e resistente
alla pressione. La vita dei pannelli dipende
dalla qualità dei teli e della saldatura e
dovrebbe superare almeno i 20 anni.
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- Posa di pannelli (Spessore
= 2,5 - 4 cm)
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Argomenti
collegati |
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| ©Uwe Wienke |
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Estratto da: |
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-
Aria
- Calore - Luce
- Il
comfort ambientale negli edifici
- di
Uwe Wienke
-
- DEI
- Tipografia del Genio Civile, Roma, 2005,
17/24, ca. 380 pp. + CD-Rom, ISBN
88-496.1441-1. Prezzo:
Euro 39,00
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