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Direttore: Uwe Wienke, architect SIA

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Bilancio ecologico
Il bilancio ecologico è un bilancio molto particolareggiato che consente il confronto degli impatti ambientali (consumi energetici ed idrici, produzione di rifiuti, nocività delle materie impiegate, emissioni, ecc.) di due o più prodotti, gruppi di prodotti, sistemi, processi di produzione, procedimenti e comportamenti allo scopo di individuare eventuali potenziali di inquinamento, di creare e di promuovere prodotti e processi di produzione più ecologici, di stabilire criteri per l'acquisto di prodotti e per la gestione aziendale.
 
Il bilancio ecologico di un edificio si basa su un'analisi di tutti i flussi materiali ed energetici collegati alla vita del fabbricato.
 
Il bilancio ecologico è l'elemento fondamentale dell'analisi dei prodotti sotto l'aspetto della tutela ambientale e riguarda tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, dall'estrazione delle materie prime fino allo smaltimento e riciclo, inclusi tutti i trasferimenti materiali ed energetici connessi.
 
Non esiste una norma che stabilisca quali parametri siano da considerare in un bilancio ecologico per un edificio. Una guida per stabilire i parametri rilevanti può essere il seguente grafico che mostra gli input e gli output di un edificio.

Un edificio consuma aria necessaria per i processi di combustione (riscaldamento, cucina), acqua per la costruzione, per gli usi domestici e per il giardino, energia (riscaldamento, illuminazione, elettrodomestici), materiali (costruzione, riparazioni, ristrutturazioni). Questi sono gli input.
 
Gli output consistono in fumi e gas che inquinano l’aria, acqua reflua da smaltire, calore perso durante il periodo di riscaldamento, e rifiuti (costruzione, rifiuti domestici, demolizione).
 
Nel caso di nuovi edifici, normalmente, nel bilancio ecologico si valutano i seguenti parametri:
consumo energetico per la climatizzazione (kWh/(m2 anno)
consumo di energia elettrica per l’illuminazione, apparecchiature, pompe, ecc.
emissioni dovute alla climatizzazione (CO2, NOx, SO2)
emissioni dovute alla produzione di energia elettrica
energia contenuta nei materiali (kWh/m3 volumetria)
consumi idrici (litri/(persona anno)
quantità di acque emesse nella fognatura (litri/(persona anno)
quantità di materiali ecologicamente problematici (tossicità, emissioni, energia necessaria per la produzione).
I valori di questi parametri vanno calcolati per le differenti varianti del progetto architettonico e dei sistemi tecnologici. Dal confronto risulta immediatamente la variante migliore, ma è consigliabile confrontarli anche con valori di riferimento che riguardano altri edifici paragonabili. Bisogna quindi consultare le statistiche che indicano valori medi per le differenti tipologie architettoniche (villette, case a schiera a due piani, palazzi residenziali multipiano, ecc.) e categorie di età (anno di costruzione). Purtroppo queste statistiche non sono disponibili dappertutto, o solo parzialmente. Un altro confronto si può eseguire con valori guida. Per esempio, nel caso in cui l’edificio deve assumere lo standard energetico di un edificio passivo, il consumo energetico per il riscaldamento non dovrebbe superare i 15 kWh/(m2a) e quello complessivo deve essere inferiore ai 42 kWh/(m2a).
 
La metodologia del bilancio ecologico è ancora poco usata in edilizia: molti architetti che intendono costruire edifici sostenibili, preferiscono applicare semplici ricette del tipo: scegliamo materiali e prodotti naturali e già abbiamo una casa sana ed ecologica.
 
L’edilizia ecologica mira, sì, alla diminuzione degli impatti ambientali, ma senza trascurare l’aspetto della salubrità degli edifici. Costruire ambienti salubri è stato sempre l’indiscutibile dovere di ogni progettista e costruttore, ma è altrettanto vero che questo dovere è normalmente ignorato da speculatori immobiliari che costruiscono edifici di discutibile qualità e da tecnici che progettano edifici trascurando le più elementari esigenze fisiologiche dell’uomo.
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©Uwe Wienke  
   

Estratto da:

Aria - Calore - Luce
Il comfort ambientale negli edifici
di Uwe Wienke
 
DEI - Tipografia del Genio Civile, Roma, 2005, 17/24, ca. 380 pp. + CD-Rom, ISBN 88-496.1441-1. Prezzo: Euro 39,00