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MiniWatt.it
Il sito
dell'efficienza energetica
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MiniWatt.it è un servizio d'informazione online
dedicato all'energia, al risparmio energetico, all'efficienza
energetica e alle relative tecnologie
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Direttore: Uwe Wienke,
architect SIA |
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Home |
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Progettazione di edifici energeticamente
efficienti |
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Modulo 6 |
Sistemi tecnologici |
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- Riscaldamento
- Conferimento
di calore
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- Il conferimento del
calore per radiazione è considerato più sano e più igienico
rispetto a quello a convezione. Crea poche correnti d'aria e
quindi non si sollevano molte polveri. In ambienti riscaldati per radiazione
dal pavimento o dalle pareti, la temperatura dell'aria può essere
leggermente inferiore rispetto alla normale temperatura di
20-21°C.
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- Radiatore
a colonnine
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- Radiatore
a piastra
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- Radiatori
metallici
- I nomali radiatori
di ghisa,
acciaio o alluminio sono composti da elementi componibili,
detti colonnine. L'assemblaggio di questi elementi consente di
conferire al radiatore la dimensione
richiesta. Altri radiatori sono a piastra. La superficie
radiante dei radiatori è relativamente piccola e, per
riscaldare un ambiente, deve essere molto calda (acqua a ca.
60°C).
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- Luso dei radiatori è
consigliato soprattutto nei locali piccoli (bagni) dove
non sono disponibili
grandi superfici (pavimento, parete).
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È
consigliabile collocare i radiatori sotto le finestre o
presso la parete esterna,
così il clima interno risulta più equilibrato. L'aria
che si è raffreddata a contatto con i vetri della
finestra si mescola con l'aria calda che sale dai
radiatori.
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- Riscaldamento
a pavimento
- I moderni sistemi di
riscaldamento funzionano a basse temperature (40-50°C),
pertanto conviene riscaldare grandi superfici come il pavimento e le
pareti. Riscaldando il pavimento, la temperatura dell'acqua in mandata può
essere ancora più bassa (35-45°C) e la temperatura della
superficie riscaldante non supera i 22-23°C. La massa del pavimento
mantiene inoltre il calore più a lungo rispetto ad un radiatore
metallico che si raffredda rapidamente quando in esso non circola più
l'acqua calda. Il calore viene conferito al pavimento da tubi
(serpentine) inseriti nella soletta sotto il pavimento calpestabile. Lo strato in cui
passano le serpentine deve essere termicamente
ben isolato verso il basso (solaio) e il
pavimento calpestabile deve possedere una buona inerzia termica (cotto,
piastrelle di ceramica, pietra). I tubi non dovrebbero
mai essere posati lungo le pareti, dove si
trovano normalmente armadi e scaffali, altrimenti
il calore ristagna sotto questi arredi. Si consiglia di
mantenere una distanza di ca. 60 cm dalle pareti.
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- Il sistema è sconsigliabile sotto
pavimenti quali moquette, linoleum e legno, materiali che sono
termoisolanti e di solito incollati. Di poca efficienza è anche il
riscaldamento del pavimento
in locali piccoli (bagni, cucine). L'unico svantaggio del sistema
consiste nel dover rimuovere il pavimento in caso di guasto ai tubi.
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- Riscaldamento
a parete
- Il riscaldamento a
parete è
simile a quello a pavimento, con la differenza
che la superficie riscaldante è la parete. I
tubi in cui circola l'acqua calda sono montati
su uno strato termoisolante applicato su tutta la
parete e poi ricoperti dall'intonaco. Si ritiene che il
riscaldamento delle pareti conferisca un maggiore comfort
termico rispetto ad altri sistemi. Bisogna però anche pensare
che le pareti sono normalmente coperte da arredi e quadri e
che questo riduce la superficie radiante. In caso di guasti,
le serpentine sono più facilmente accessibili (si dovrà solo rimuovere l'intonaco) rispetto al sistema a pavimento.
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- Sistemi
a battiscopa
- I sistema a battiscopa consiste in convettori
installati lungo le pareti (non sotto le finestre
come i normali convettori) e coperti da un
rivestimento frontale che funge da battiscopa. I convettori
conferiscono il calore all'aria, questa sale e
riscalda la parete che, a sua volta, emette il
calore per radiazione. Il calore viene quindi
conferito all'ambiente sia per convezione, sia
per radiazione. I vantaggi sono quelli del
riscaldamento a parete; lo svantaggio consiste
nel fatto che il sistema riduce sensibilmente la
libertà di arredamento.
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Argomenti
collegati |
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©Uwe Wienke |
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Estratto da: |
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Aria
- Calore - Luce
- Il
comfort ambientale negli edifici
- di
Uwe Wienke
-
- DEI
- Tipografia del Genio Civile, Roma, 2005,
17/24, ca. 380 pp. + CD-Rom, ISBN
88-496.1441-1. Prezzo:
Euro 39,00
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