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Clorofluorocarburi (CFC)
Composti organici, incolori e praticamente inodori, poco tossici, facilmente fluidificabili, caratterizzati da una grande stabilità chimica e termica, non infiammabili. Si ottengono dagli idrocarburi (per es. dall'etano e da altri idrocarburi alifatici) per sostituzione degli atomi di idrogeno con atomi di cloro e di fluoro (alogenazione). I CFC, che possiedono anche atomi di idrogeno, vengono detti idrocarburi parzialmente alogenati (H-CFC). Tutti i CFC alogenati e parzialmente alogenati vengono contrassegnati con la lettera R (dall'inglese "refrigerant") e due o tre cifre che indicano il numero degli atomi di carbonio, idrogeno e fluoro (per es. R22, R114).
 
I CFC sono stati usati per molto tempo come refrigeranti in frigoriferi e congelatori ('freon)', come propellente di spray, nonché come schiumogeni nella produzione di materie plastiche (polistirolo, poliuretano).
 
I CFC sono ritenuti i maggiori responsabili della distruzione dello strato di ozono e contribuiscono anche all'effetto serra, pertanto, in diversi accordi internazionali, sono stati messi  al bando e vengono gradualmente sostituiti da altri gas propellenti (propano, isobutano, pentano, ecc.). Non si conoscono particolari effetti tossici.
 
Le sostanze che possono sostituire i CFC alogenati sono propano, isobutano, pentano, biossido di carbonio e CFC parzialmente alogenati. Le schiume poliuretaniche vengono oggi prodotte con l'ausilio di pentano. Un'importante sostanza sostitutiva è il 1,1,1,2-tetrafluoretano (R134a) privo di cloro che non contribuisce, almeno secondo le attuali conoscenze, alla distruzione dello strato dell'ozono, ma contribuisce all'effetto serra. Il propano e l'isobutano non contribuiscono direttamente all'effetto serra in quanto si decompongono già negli strati inferiori dell'atmosfera. Effetti indiretti sul clima li esercitano invece alcuni sottoprodotti dei fotossidanti come per esempio l'ozono formato. Il propano e l'isobutano sono ancora stati poco esaminati dal punto di vista tossicologico; i risultati preliminari indicano una bassa pericolosità. 
http://it.wikipedia.org/wiki/Clorofluorocarburi
 

 

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