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Campo
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- Un campo è una regione dello
spazio che risente dell'influenza di una grandezza fisica (sorgente
di campo: per esempio, una
massa,
una carica elettrica) e in cui un'entità sensibile a questa
grandezza (oggetto di prova: un'altra massa, un altra
carica elettrica) subisce dei cambiamenti. Ogni punto di un
campo è definito da una intensità di campo, che misura
il valore della grandezza generatrice del campo in quel punto.
Un campo è definito da una grandezza che non cambia nel tempo
è detto statico, altrimenti è variabile.
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- Campi vettoriali
- Campi vettoriali sono quelle che
tengono presente la direzione e il verso degli effetti
dell'intensità del campo; per esempio, in un vortice d'acqua le
particelle sono immerse in un campo di velocità, descritto non
solo da un valore numerico (dipendente dalla distanza dal
centro del vortice), ma anche da una direzione e da un senso di
rotazione. La loro rappresentazione si ottiene mediante uno
schema di vettori che definiscono per punti il campo
oppure mediante linee di campo, linee tangenti in ogni
loro punto a tali vettori.
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- Campi di forze
- I campi di forze sono vettoriali
caratterizzati da una forza. Si dicono conservativi (per
esempio, campi gravitazionali, campi elettrici e campi
magnetici) se il lavoro che si compie per passare da un punto
del campo ad un altro non dipende dal percorso seguito, ma solo
dai punti iniziale e finale (nel campo gravitazionale, per
esempio, per salire di un piano occorre lo stesso lavoro lungo
una scala chiocciola o una rettilinea); questo non è vero, per
esempio, se si tiene conto dell'attrito: il tratto più breve
richiede meno lavoro. Il campo di forze del nucleo atomico viene
descritto dalla meccanica quantistica attraverso le particelle
elementari o quanti. La sua generalizzazione
relativistica spiega ogni tipo di forza mediante la formulazione
della teoria quantistica dei campi, che prevede l'esistenza di
una particella tipica responsabile dello scambio di energia
nelle interazioni con il campo. Il fotone è il quanto del campo
elettromagnetico.
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- Campi elettromagnetici
- Un campo magnetico variabile
genera nello spazio un campo elettrico e viceversa un campo
elettrico variabile genera un campo magnetico. I campi prodotti,
variabili in dipendenza del tempo e della distanza dal campo che
li ha generati, a loro volta riproducono lo stesso effetto
determinando nello spazio la propagazione di un campo
elettromagnetico, in forma di onde elettromagnetiche: per
esempio, la perturbazione elettromagnetica generata dalle
cariche vibranti di un'antenna trasmittente si propaga in punti
anche molto distanti mediante la continua e mutua generazione di
campi elettrici e magnetici.
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http://it.wikipedia.org/wiki/Campo
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