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Rudolf Clausius (1822-1888)
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- Rudolf Clausius, fisico
tedesco che ha conciliato i risultati di
Joule
con le teorie di
Sadi Carnot
abbandonando l'idea che il calore si conservi. Egli formalizzò
l'equivalenza tra calore e lavoro (Primo enunciato della
termodinamica) e sviluppò il concetto dell'entropia (alla quale
egli stesso diede questo nome nel 1865) per spiegare lo sviluppo
unidirezionale dei processi fisici. Egli scoprì che l'entropia
non può mai diminuire in un processo fisico e, in un processo
reversibile, può rimanere solo costante. L'affermazione è nota
come "Secondo enunciato
della termodinamica".
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Insieme a
Maxwell,
sviluppò la teoria
cinetica dei gas. Nel trattato "Über die Art
der Bewegung welche wir Wärme nennen" ("Sul tipo di
moto detto calore") (1857), Clausius fornì una completa
descrizione della teoria cinetica del moto molecolare, la prima
sistematica trattazione di questa teoria. La teoria usa
argomenti probabilistici, introduce il concetto di libertà e
connette la
temperatura alla
velocità. Clausius risolse il
paradosso di Buys-Ballot, spiegando il moto di particelle
in termini di uno spostamento casuale dovuto a molte collisioni.
Coniò anche la parola "viriale" usata nelle equazioni
viriali, estese l'equazione di Clapeyron e, nel 1870, dedusse il
teorema viriale il quale stabilisce che, in un sistema
gravitazionale limitato, vale:
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(2K)
+ (U) = 0
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- in
cui K è l'energia cinetica e U è il potenziale
dell'energia gravitazionale.
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- Bibliografia
- Clausius, R. Théorie mécanique de la
chaleur, 1ère partie. Paris: Lacroix, 1868.
- Clausius,
R. Mémoires sur l'application de la théorie mécanique de
la chaleur aux phénomènes électriques, 2 ème partie. Paris:
Lacroix, 1869.
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http://it.wikipedia.org/wiki/Clausius
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