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Corpo
nero
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- Corpo nero
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- All'epoca
della presentazione dell'idea di
Planck sulla quantizzazione
degli scambi di
energia per derivare il comportamento dello
spettro del corpo nero c'erano stati diversi tentativi teorici
per evitare la cosiddetta "catastrofe ultravioletta",
sia precedenti che immediatamente successivi alla pubblicazione
del lavoro di Planck.
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- Alcuni
di questi tentativi consistevano in una modifica delle equazioni
di Maxwell, introducendo dei termini non lineari nei campi
elettrico e magnetico che diventavano importanti solo a
lunghezze d'onda molto piccole (cioè frequenze molto grandi).
Tutti questi tentativi evitavano la
catastrofe
ultravioletta e
in qualche caso producevano anche spettri teorici che
riproducevano quello sperimentale abbastanza bene.
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- Tuttavia
questi tentativi di evitare la catastrofe ultravioletta e di
salvare la continuità degli scambi di energia (almeno per i
lavori successivi a quello di Planck), sacrificavano altri
concetti altrettanto importanti. Per esempio i termini non
lineari rendevano le equazioni di Maxwell non covarianti, cioè
non identiche in tutti i sistemi di riferimento. Quando la
teoria della Relatività Ristretta di Einstein fu confermata
questa strada divenne impraticabile.
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- Inoltre
lo stesso
Einstein, con l'impiego vincente dell'idea di Planck
nello spiegare il fenomeno fotoelettrico (che nulla aveva a che
spartire con il problema del corpo nero) confermò l'idea di
Planck: se la stessa idea di base permetteva di spiegare due
fenomeni indipendenti tra loro allora quell'idea di base ha
molte più probabilità di essere vera di quelle create ad
hoc per uno solo dei due fenomeni in esame.
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http://it.wikipedia.org/wiki/Corpo_nero
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