|
|
-
-
Gravitazione
|
- La teoria della gravitazione
comprende l'insieme delle leggi e delle relazioni che descrivono
il comportamento dinamico dei corpi sottoposti alla forza di
gravità, una delle quattro forze o interazioni fondamentali
della natura. Fu descritta per la prima volta in maniera precisa
da Isaac Newton
(1642-1727) mediante la relazione:
|
|
F = Gm1m2/d2
|
- secondo cui, fra due corpi di
massa
m1 e m2 posti
ad una distanza d si manifesta una forza F che è sempre
attrattiva e direttamente proporzionale al prodotto delle due
masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza
(il termine G è la costante di gravitazione
universale e vale 6,67 · 10-11 N/m2kg2).
La forza di gravità ha un raggio d'azione infinito: regola sia
il moto di un pianeta attorno al Sole sia la caduta di un corpo
alla superficie della Terra.
|
|
Campo
gravitazionale
|
- Ciascun corpo dotato di massa
determina attorno a sé un campo gravitazionale, cioè una zona
di spazio in cui altre masse risentono della sua attrazione
gravitazionale. Un corpo che si muove in un campo
gravitazionale (per esempio, una cometa nel campo del
Sole) può seguire solo tre possibili traiettorie, a seconda del
valore della sua velocità iniziale e della direzione di moto:
iperbolica, parabolica, ellittica. Le prime due sono traiettorie
aperte (il corpo si allontana indefinitamente dalla sorgente del
campo), mentre la terza è chiusa (il corpo rimane legato alla
sorgente del campo). La velocità necessaria per allontanarsi
indefinitamente da un corpo, vincendo la forza di gravità, è
detta velocità di fuga.
|
|
Sviluppo moderni della teoria della
gravitazione
|
- Lo sviluppo più importante è
costituito dalla teoria della
relatività
generale, formulata inizialmente da
Albert
Einstein (1879-1955) nel 1916. Uno dei punti importanti di
tale teoria è che la presenza di una massa deforma la geometria
dello spazio, determinando, per esempio, la curvatura dei
cammini dei raggi di luce che passano vicino ad una grande massa
(come quella di una galassia) e quindi provocando una
deformazione dell'immagine della sorgente della luce, una specie
di miraggio chiamato lente gravitazionale. Secondo questa
teoria, una massa che oscilla produce onde nel campo
gravitazionale: queste onde gravitazionali sono
estremamente deboli e finora non ne sono state rilevate,
perlomeno in modo diretto. Secondo la teoria quantistica dei
campi, anche per il campo gravitazionale dovrebbe esistere una
particella che trasporta la forza rendendo possibile
l'interazione fra i corpi dotati di massa: la particella viene
chiamata gravitone.
|
|
http://it.wikipedia.org/wiki/Gravitazione
|
|
|
|
|
|
- L'EnergyPedia,
l'enciclopedia online dell'energia, è in costante
sviluppo ed ampliamento. Se non trovi ancora la voce che
ti interessa, aspetta o scrivi da te una pagina
sull'argomento e inviala per
e-mail
a MiniWatt.it. Il comitato scientifico di
MiniWatt.it la esaminerà e, se viene accettata, sarà
inserita nell'EnergyPedia.
|
|
|