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Molecola
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- Il più piccolo aggregato di una
sostanza (cioè la sua unità elementare), capace di conservarne
tutte le proprietà chimico-fisiche. Una molecola può essere
talvolta formata, come nel caso dei gas nobili, da un singolo
atomo
(molecole monoatomiche), mentre nella grande maggioranza dei
casi è formata da due o più atomi dello stesso elemento (per
esempio ossigeno O2, fosforo bianco P4)
oppure di elementi diversi (per esempio acqua H2O,
ammoniaca NH3,
glucosio C6H12O6)
e in questo caso si parla di composti (le molecole costituite da
due o più atomi sono dette, rispettivamente, bi- tri, tetra-
o poliatomiche). Molte molecole organiche (per
esempio quelle delle proteine, dell'amido, della cellulosa) o
costituenti di sostanze preparate artificialmente (per esempio,
le materie plastiche) sono formate da molte migliaia fino ad
alcuni milioni di atomi (macromolecole, spesso definite
polimeri). Una molecola è identificata dalla formula e
caratterizzata dalla massa molecolare o peso
molecolare, pari alla somma delle masse atomiche
o pesi atomici degli atomi costituenti.
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- Composti ionici e composti
molecolari
- Tutte le molecole identificano
composti, ma non tutti i composti sono effettivamente formati da
molecole: i composti ionici (come i sali) sono infatti formati
da ioni positivi (cationi) e ioni negativi (anioni) uniti da
legami elettrostatici e distribuiti con regolarità entro una
struttura cristallina: per esempio, nel cloruro di sodio,
formato da ioni Na+ e Cl-, non esistono
molecole discrete di NaCl, in quanto l'intero cristallo può
essere considerato una molecola. Ciò che si può dire è che il
cloruro di sodio può essere rappresentato da una formula
empirica, NaCl, che esprime il fatto che in ogni campione di
sale il rapporto tra ioni Na+ e Cl- è di
1:1. La nozione di molecola si applica invece nel modo più
appropriato ai composti covalenti, quali i composti gassosi (per
esempio, l'ammoniaca), i composti organici (per esempio, il
metano CH4) e numerosi altri, tra cui l'acqua, in cui
il legame tra gli atomi costituenti è dovuto alla condivisione
di doppietti elettronici; se tali
elettroni
sono ugualmente condivisi tra gli atomi, la molecola è apolare,
se sono invece attratti da uno degli atomi, la molecola è
polare.
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- Forma delle molecole
- Nelle molecole in cui sono
coinvolti legami covalenti, questi ultimi sono orientati nello
spazio secondo determinate geometrie, dal momento che le coppie
di elettroni di legame tendono a disporsi in modo da essere il
più possibile distanti, così da minimizzare le forze di
repulsione che le oppongono reciprocamente. La geometria delle
molecole è inoltre influenzata dalla presenza di coppie di
elettroni non coinvolti in legami (coppie non condivise o
doppietti solitari) le quali tendono a respingersi tra loro,
oltre che a respingere le coppie di legame.
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http://it.wikipedia.org/wiki/Molecola
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