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Petrolio
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- Complessa miscela di idrocarburi
naturali solidi, liquidi e gassosi, contenente in piccole
quantità anche composti organici ossigenati, solforati e
azotati. Si presenta a temperatura ambiente come un liquido più
o meno denso, oleoso, infiammabile, di colore variabile dal
giallastro al nero.
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Origine del petrolio
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- Il petrolio si è formato in
seguito a trasformazioni subite da materiali biologici (per
esempio plancton e animali marini) che si sono depositati
insieme a sedimenti minerali sul fondo di laghi e oceani. Le
arre della superficie terrestre ove questo fenomeno si verifica
con maggior facilità sono quelle in prossimità delle coste
marine, vale a dire grandi bacini sedimentari delle piattaforme
continentali. Quando si forma, il petrolio viene
"spremuto" al di fuori del material fangoso composto
da sedimenti e materiale organico che va via via compattandosi.
Il petrolio che si forma tende a "migrare" verso le
rocce permeabili più vicine (in genere arenarie o calcari
porosi), che diventano così le rocce magazzino. La
densità relativamente bassa degli idrocarburi li porta, in
questa fase di migrazione, a occupare le zone più elevate delle
rocce magazzino, al di sopra dell'acqua in esse presenti. Si
forma così una trappola petrolifera, in cui si instaurano
pressioni che possono arrivare fino a 900 atmosfere e
temperature dell'ordine dei 150°C. Se la trappola petrolifera
permette l'estrazione del petrolio in essa contenuto tramite
perforazioni, si ha un campo petrolifero coltivabile.
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Estrazione del petrolio
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- Piattaforma di
estrazione nel Mare del Nord
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- L'individuazione di un campo
petrolifero avviene attraverso una serie di prospezioni
geologiche e geofisiche. La perforazione avviene
principalmente con il sistema rotary (uno scalpello
avvitato all'estremità di una serie di aste ruota su se
stesso), che ha quasi del tutto soppiantato il vecchio sistema
di percussione (un martello pesante cadeva periodicamente sul
fondo di un pozzo). Da valutare attentamente nella fase di
perforazione è la forza di spinta del pozzo, per poter
contrastare. mediante fango immesso con un'opportuna densità,
la risalita improvvisa degli idrocarburi quando si arriva agli
strati petroliferi. Con il sistema di percussione, nel momento
in cui si raggiungeva il giacimento si verificavano vere e
proprie esplosioni, con notevoli perdite del materiale. Per
trasformare un pozzo di perforazione petrolifero in pozzo
estrattivo, si mette in opera un'incastellatura, che serve a
regolare lo sfruttamento e si costituisce la colonna
all'interno del pozzo con un sifone munito di una particolare
rete che permette il passaggio del liquido e del gas, ma non
della sabbia. Il petrolio risale naturalmente grazie alle
forze di spinta presenti nel greggio dovute a gas in
soluzione, all'acqua fluidizzata dal gas ecc. Successivamente
si utilizzano particolari sistemi per aiutare la risalita del
petrolio (immissione di gas o acqua sotto pressione,
stimolazione del greggio per farne diminuire la viscosità
ecc.). Al di sopra del giacimento petrolifero possono essere
aperti centinaia di pozzi, per sfruttare al meglio l'intero
campo petrolifero.
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Tipi di petrolio
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- I principali tipi di petrolio
sono il West Texas Intermediate (WTI) e il
Brent,
commercializzato soprattutto in Europa. Il Brent
prende nome da un campo petrolifero nel Mare del
Nord, ma in realtà è una miscela di petroli
con simili caratteristiche estratti dall’East
Shetland Basin.
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Il
West
Texas Intermediate (WTI) è un petrolio molto leggero, dolce
(basso contenuto di zolfo) e più caro del petrolio contenuto
nel "basket" dell'OPEC. Anche il Brent è più
leggero, più dolce e più caro rispetto al "paniere",
ma meno caro del WTI.
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Il
petrolio dell'OPEC, l'organizzazione
dei paesi esportatori di petrolio, è una qualità virtuale,
definita mediante il cosiddetto "basket" (paniere) che
comprende attualmente le
seguenti qualità: Saharan Blend (Algeria), Minas (Indonesia),
Iran Heavy (Islamic Republic of Iran), Basra Light (Iraq),
Kuwait Export (Kuwait), Es Sider (Libya), Bonny Light (Nigeria),
Qatar Marine (Qatar), Arab Light (Saudi Arabia), Murban (UAE)
and BCF 17.
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Trasporto
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- Il petrolio è
trasportato in oleodotti e in navi cisterne,
detti petroliere.
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Commercio
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Sul
mercato mondiale, il petrolio è venduto e
comprato in barili, grandi bidoni di latta. Un
barile contiene esattamente 35 galloni
imperiali, ossia 158,97 litri di untume nero. Il
barile è un’unità di misura; nessuno lo
vende o lo compra singolarmente, bensì a
centinaia e a migliaia.
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- http://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio
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