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Protone
Particella elementare che costituisce, insieme al neutrone, il nucleo atomico. La sua massa è di 1,67 · 10-27 kg (circa 0,0024 · 10-27 kg meno del neutrone); possiede carica elettrica positiva elementare pari a 1,602 · 10-19 Coulomb ed è dotato di spin pari a 1/2. Il protone è un adrone, cioè una particella che prende parte all'interazione forte, formato da due quark up e un quark down. Il fisico neozelandese E. Rutherford (1871-1937) scoprì il protone nel 1919 come costituente fondamentale del nucleo atomico. Dopo la scoperta del neutrone (1932), il protone e il neutrone sono identificati come due stati diversi di un'unica particella, il nucleone. 
 
La stabilità del protone
All'interno degli adroni, il protone appartiene alla classe dei barioni, insieme con il neutrone e molte altre particelle, tutte comunque più pesanti del protone. I barioni non sono stabili (decadono in un barione di massa inferiore dopo un intervallo più o meno lungo di tempo), ma il protone, che un barione più leggero, dovrebbe essere stabile. La teoria della grande unificazione prevede invece che la vita media del protone sia finita, seppur dell'ordine di 1031 anni: questo proverebbe l'unificazione dell'interazione forte e delle interazioni elettromagnetica e debole (attualmente già riconosciute come due diversi aspetti di un'unica forza). La probabilità del decadimento del protone è proporzionale alla loro vita media, dunque è altamente improbabile osservare anche un solo decadimento, a meno di avere a disposizione di un enorme numero di protoni. Per avere a disposizione un numero di protoni sufficiente gli esperimenti in atto usano alcune migliaia di tonnellate d'acqua e sono posti sottoterra per schermare le tantissime particelle provenienti da cosmo, che disturberebbero l'osservazione.
 
http://it.wikipedia.org/wiki/Protone

 

 

 

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