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Termometro
Strumento che permette di misurare variazioni di temperatura in un corpo o un ambiente. I termometri sono basati sul fatto che certe grandezze fisiche (volume, resistenza elettrica, indice di rifrazione, ecc.) variano con la temperatura e che è possibile determinare una relazione tra la temperatura e la grandezza variabile, di modo che a ciascun valore di quest'ultima corrisponda un valore ben determinato della temperatura. In diversi tipi di termometri differiscono per scale di temperatura per le quali sono tarati, per la proprietà termometrica sfruttata, per la sostanza termometrica usata. Tipi speciali di termometri sono il calorimetro, usato in chimica per misurare il calore di combustione, e il pirometro, impiegato in metallurgia.
Tipi di termometro
Termometri a liquido
I termometri a liquido sono costituiti da un bulbo pieno di un liquido (mercurio, alcol, toluene, ecc.) che sbocca in un lungo vaso capillare dotato di una scala graduata: la dilatazione o la diminuzione di volume del liquido lo fanno risalire o scendere nel capillare permettendo la lettura dei livelli sulla scala graduata. Consentono la misurazione di temperature tra i -180°C e i 650°C, con una precisione che va dal millesimo grado nei termometri da laboratorio per crioscopia al mezzo grado nei termometri industriali. Nei termometri a dilatazione di liquido sono molto usati i termometri a massima, che registrano la temperatura massima di un corpo: tipici i termometri a mercurio per misurare la febbre, nei quali una strozzatura nella cannula impedisce al mercurio di refluire. In meteorologia sono usati i termometri a minima e massima, in genere combinati a mercurio e alcol, che registrano le temperature minime e massime raggiunte in un certo periodo di tempo. 
 
Termometri a gas
I termometri a variazione di pressione misurano le variazioni di pressione indotte dalle variazioni di temperatura in un gas (idrogeno, elio o azoto) o in un liquido, contenuti in un bulbo a tenuta, collegato mediante un capillare con un manometro, su cui è graduata la scala termometrica. I termometri a gas misurano temperature tra i -270°C (prossime allo zero assoluto) e +1700°C, con una precisione di circa l'1%. 
 
Termometri bimetalli
I termometri bimetalli sono costituiti da due strisce di due metalli con diverso coefficiente di dilatazione saldate insieme in forma i spirale o elica: la diversa dilatazione dei metalli al variare della temperatura provoca un allungamento o  un accorciamento del sistema, collegato ad un indice rotante su una scala graduata. Misurano temperature da -50°C e +500°C, con una precisione massima di mezzo grado.
 
Termometri elettrici a resistenza
I termometri elettrici a resistenza sfruttano il fenomeno per cui la resistività elettrica dei conduttori metallici varia con la temperatura. Nei termometri a resistenza più usati si utilizza una resistenza costituita da un filo di platino puro con diametro dell'ordine del decimo di millimetro, avvolto in un cilindretto di mica e richiuso in una guaina. Il filo di platino costituisce un ramo di ponte di Wheatstone il cui galvanometro permette di misurare variazioni di resistenza corrispondenti a misure di temperature comprese tra -250°C e 1100°C. Per misurazioni di alta precisione, l'intervallo di temperatura utilizzabile va da -180°C a +660°C.
Scale termometriche
La scala per misurare delle temperature più comunemente impiegata, anche nei lavori scientifici, è la scala centigrada Celsius, elaborata nel 1742 dall'astronomo svedese A. Celsius. La scala Celsius ha alla sua base la variazione di temperatura tra il punto di congelamento e il punto di ebollizione dell'acqua: il primo viene assunto come 0°C, il secondo come 100°C, mentre il grado centigrado (°C) è la centesima parte dell'intervallo tra le due temperature. Le temperature al di sotto del punto di congelamento dell'acqua sono definite con un grado negativo. La scala Kelvin, elaborata nel 1848 dal fisico britannico William Thomson (Lord Kelvin), parte dal concetto di zero assoluto, cioè la temperatura più bassa ipotizzabile in via teorica sulla base delle leggi della termodinamica. Lo zero assoluto corrisponde a -273,16°C. I gradi della scala Kelvin (K) misurano intervalli uguali a quelli dei gradi Celsius. Per convertire le temperature da una scala all'altra valgono le equivalenze: K = °C+273 e °C = K-273
 
http://it.wikipedia.org/wiki/Termometro
 

 

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