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EDIFICIO &
ENERGIA |
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- Edifici a
basso consumo energetico
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- A basso consumo
energetico sono considerati quei fabbricati che hanno un
fabbisogno termico inferiore a 50 khW/m2a
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Come
costruire un edificio a basso consumo energetico?
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- Costruire
edifici di elevata efficienza energetica non è difficile.
L'efficienza si ottiene partendo da accorgimenti
semplici: giusto orientamento e compattezza della forma.
Occorre inoltre un involucro edilizio termicamente ben
isolato, impermeabile e senza ponti termici. Queste sono le
misure più efficaci per ridurre i consumi energetici, creando
così ottime condizioni per ulteriori miglioramenti
dell'efficienza.
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- In un
edificio, che consuma poca energia, è molto più facile
mantenere buone condizioni climatiche e
coprire il rimanente fabbisogno energetico con le energie
rinnovabili.
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Accorgimenti
semplici
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- Orientamento
- L'orientamento
migliore è quello verso Sud, perché consente il migliore sfruttamento degli apporti solari in inverno.
La facciata esposta a Sud è anche più facilmente
ombreggiabile in estate. L'orientamento verso Sud non è
sempre realizzabile, ma gli esempi dimostrano che anche edifici
con un orientamento differente possono essere energeticamente efficienti.
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Compattezza
della forma
- La compattezza
dell'edificio incide sul fabbisogno energetico, perché si
riscalda (o si raffredda) un volume e lo scambio termico con
l'ambiente esterno avviene tramite la superficie. Conferendo
all'edificio una forma compatta, il rapporto tra superficie
(S) e volume (V) diventa più vantaggioso. Il rapporto
S/V di un edificio energeticamente efficiente dovrebbe essere < 0,6.
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Isolamento
termico
- L'isolamento termico è la
misura più efficace e più economica per ridurre il
fabbisogno termico. I costi d'investimento si recuperano
già entro pochi anni tramite i risparmi energetici
ottenuti. Una kWh risparmiata mediante l'isolamento termico
vale di più di una kWh risparmiata con l'uso del più efficiente
sistema di riscaldamento/raffreddamento, perché la vita dei materiali termoisolanti è
molto più lunga rispetto a quella degli impianti.
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Assenza
di ponti termici
- I ponti termici aumentano
notevolmente il fabbisogno termico e pertanto devono essere
accuratamente evitati. Balconi ed altri elementi che
normalmente sporgono dalla facciata possono essere costruiti
anche senza diretto contatto con l'edificio.
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Impermeabilità
dell'involucro
- L'involucro di un
edificio energeticamente efficiente deve essere impermeabile
al vento, perché le infiltrazioni d'aria incontrollate
attraverso giunti e fessure aumentano il fabbisogno termico. L'impermeabilità
può essere accertata tramite un Blower-Door-Test. In
condizioni di una differenza di pressione di 50 Pa (Pascal)
il tasso di ricambio d'aria per infiltrazione (n50)
deve essere compreso tra lo 0,2 e lo 0,6/h
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Finestre
- Le finestre
servono in primo luogo per illuminare gli ambienti con la
luce naturale; in secondo luogo anche per captare gli apporti
termici solari. In inverno, le finestre fanno perdere molto
calore rispetto alle pareti, perché la loro trasmittanza è
molto maggiore di queste ultime. Le
finestre usate negli edifici a basso consumo energetcio hanno una
trasmittanza ridotta (U < 1,8 W/m2K) e
una trasparenza che fa penetrare > 0,55 % della luce
incidente. La
dimensione delle finestre deve essere tale da non creare surriscaldamenti
in estate.
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Schermature
- Le
schermature svolgono varie funzioni: devono ombreggiare le
finestre quando c'è troppo sole ed impedire così
abbagliamenti e surriscaldamenti, riflettere la luce nella profondità dei locali migliorando così l'illuminazione
naturale.
Per svolgere queste funzioni le schermature dovrebbero essere
regolabili.
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Installazioni
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- Ventilazione
controllata
- Gli edifici
energeticamente efficienti sono dotati di un impianto di
ventilazione controllata. La ventilazione meccanica
consuma energia elettrica, ma ha due essenziali
vantaggi: è più precisa nel regolare il ricambio d'aria
e può recuperare calore dall'aria in uscita. Il ricambio
d'aria deve essere individualmente regolabile secondo le
esigenze: per esempio, quando sono presenti molte
persone e fumatori.
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Recupero
di calore
- La ventilazione meccanica consente il recupero del calore
dall'aria in
uscita: Il recupero avviene per mezzo di scambiatori di
calore che lo trasferiscono all'aria in entrata. Per
ottenere un buon risultato di recupero, questi scambiatori
devono avere un rendimento di almeno il 60-75 %.
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Scambiatori
di calore interrati
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Il
sistema di ventilazione meccanica può essere collegato
anche a scambiatori interrati che consentono di riscaldare o
di raffreddare l'aria
in entrata, perché alla profondità di 100-150 cm, la
temperatura della terra rimane quasi costante per tutto l’anno.
L’aria esterna che attraversa lo scambiatore interrato si
riscalda in inverno e si raffredda in estate. In inverno, l’aria
esterna di 0°C può assumere una
temperatura fino a 10-12°C, mentre in estate, l'aria oltre
i 30°C si raffredda fino a 25-27°C.
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Riscaldamento
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Al
riscaldamento degli
edifici ad alta efficienza energetica contribuiscono gli
apporti solari captati dalle finestre e il calore emesso da
persone ed apparecchi elettrici. Questi contributi non sono normalmente
sufficiente per portare la temperatura interna
ai desiderati 19-20°C, per cui si ha bisogno anche di un
impianto di riscaldamento. La produzione di calore può
essere affidata ad una caldaia a condensazione, ad una
pompa di calore o, in certi casi, anche ad un
collettore solare.
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Acqua
calda sanitaria
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La
produzione d’acqua calda sanitaria con collettori solari
riduce notevolmente i consumi energetici ed è pertanto
economica.
Con il risparmio energetico ottenuto i costi di un
collettore si recuperano in pochi anni.
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Pannelli
fotovoltaici
- I pannelli
fotovoltaici generano corrente continua a 12 o 24 V, che,
trasformata in corrente alternata a 220 V, viene normalmente immessa nella rete della società
erogatrice di energia
elettrica, mentre il consumatore si serve direttamente dalla rete. Il
sistema ha due vantaggi per il consumatore: garantisce la disponibilità d’energia
elettrica in ogni momento e anche un guadagno, perché la
società acquista la kWh fotovoltaica ad un prezzo maggiore
di quello di una kWh erogata. Con questo guadagno, il
cliente ammortizza il costo del suo impianto.
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La
progettazione
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La progettazione di edifici ad
alta efficienza energetica deve essere mirata
ed accurata, quindi è un po' più impegnativa della
progettazione di un fabbricato normale. Per ottenere un buon
risultato occorre la collaborazione di vari specialisti fin dall'inizio
dei lavori. A supporto della progettazione esistono oggi software che consentono il controllo dei risultati
progettuali in ogni momento.
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Altri documenti
sull'argomento |
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di questo sito |
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Abitazioni
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EnergyPedia,
l'enciclopedia online dell'energia in costante
sviluppo ed ampliamento.
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Efficienza
energetica |
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Edifici passivi
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