Consigli utili e falsi miti sul risparmio energetico in casa

Il risparmio energetico è diventato un argomento di grande interesse presso i consumatori, soprattutto a fronte del carovita che ci ha coinvolti da inizio anno e che non sembra tornare a livelli di normalità. Parlare di risparmio energetico in casa significa adottare strategie di risparmio e soluzioni intelligenti per utilizzare meglio le risorse e non di certo vivere a luce spenta pur di tagliare i costi della bolletta.

Tuttavia online si sono moltiplicate centinaia di guide al risparmio energetico molto simili tra loro per cui abbiamo pensato di approfondire l’argomento e di capire se, effettivamente, certi consigli siano efficaci per risparmiare sulle utenze e ridurre i costi in bolletta. Ecco la nostra piccola “inchiesta” sul risparmio energetico in casa.

Vale la pena cambiare operatore?

Se c’è una mossa che vale effettivamente la pena di compiere quella riguarda il confronto delle tariffe luce e gas per individuare l’operatore più conveniente del momento. Grazie al mercato libero le tariffe sono tutelate ma possiamo scegliere in piena autonomia a chi affidare il nostro approvvigionamento energetico, distinguendo anche luce e gas per due operatori. È un consiglio valido? Assolutamente sì.

Oggi la concorrenza sul mercato energetico è altamente controllata per tutelare il consumatore ed è proprio per questo che effettuare un cambio non prevede costi e viene gestito internamente, senza cambi di contatori, sospensioni del servizio o alcun genere di disagio. Grazie ai comparatori di tariffe online puoi individuare rapidamente l’operatore più conveniente in base ai tuoi consumi e accedere a offerte esclusive in regime di piena trasparenza.

Le lampadine LED fanno risparmiare?

Si sente spesso parlare di lampadine LED quali soluzione definitiva al risparmio energetico in casa. Sarà vero? Vediamolo subito. I vantaggi del LED sono molteplici perché, secondo le riviste più autorevoli, sono sicure, atossiche, durevoli e a risparmio energetico.

Non emettono calore e, quindi, non si scaldano né danneggiano i materiali che le circondano, motivo per cui durano fino a cinquanta mila ore di illuminazione senza danneggiarsi o ridurre la luminosità. Hanno un’accensione immediata (il led è un diodo che emette luce al minimo passaggio di corrente) e sono così versatili da poter arredare interni ed esterni alla massima efficienza.

Si ritiene che un’illuminazione domestica convertita interamente a LED possa far risparmiare i consumi fino al 90% e che una sola lampada valga un risparmio netto di circa cento euro per tutta la sua durata. Difatti una lampadina LED consuma dai tre agli 11 Watt in un’ora ma le più moderne arrivano fino ad un solo Watt/h. Se confrontiamo questi valori con le lampade tradizionali, il cui dispendio arriva fino a 100 Watt orari possiamo confermare che la soluzione LED sia quella più indicata per risparmiare sulla bolletta.

Qual è la temperatura ideale in casa?

Ovviamente non c’è solo la luce da considerare perché in casa utilizziamo anche il gas. Questo discorso è un tantino più complesso di come lo tratteremo oggi ma vale la pena fornire almeno qualche spunto per ottimizzare il consumo energetico in casa e prendere decisioni più sagge anche nei confronti dell’ambiente. In particolare oggi gli impianti da riscaldamento tradizionali sono stati sostituiti da sistemi più efficienti ma il risparmio energetico dipende molto anche dal modo in cui li utilizziamo.

In un’indagine di Report è emerso che un grado in meno in casa di tutti gli italiani potrebbe contribuire notevolmente al miglioramento della qualità ambientale e al risparmio energetico senza farci morire di freddo. Quindi la prossima volta che accenderai i termosifoni ricorda sempre che vale la pena indossare un capo d’abbigliamento in più e impostare un grado in meno.

Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più?

Potrà sembrare paradossale ma una ciabatta attaccata alla presa di continuo o una serie di dispositivi in stand-by possono arrivare a costare molto più del consumo annuo di un frigorifero. Un altro fattore di consumo che le persone ignorano spesso è quello che deriva dall’utilizzo errato degli elettrodomestici come nel caso del frigorifero che, portato ad una capienza eccessiva, tenderà a consumare maggiore energia.

Lo stesso vale per lavatrici e asciugatrici che dovrebbero essere igienizzate di frequente con manutenzioni ad hoc per mantenerle in buono stato e preservarne l’efficienza. Oggi gli elettrodomestici di ultima generazione sono progettati per ridurre i consumi energetici per cui, ciò fa lievitare realmente i costi in bolletta è l’utilizzo errato degli stessi e, forse, un contratto di fornitura non conveniente.

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