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Risparmiare energia non è più una scelta, ma una vera e propria necessità di vita

EFFICIENZA ENERGETICA

 
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Illuminazione
 
Illuminare una casa ha circa lo stesso costo dell’uso di un forno elettrico. Sembra un paradosso ma anche l’uso di alcune lampadine da 60 W può avere lo stesso costo dell’uso di un forno da 3.000 W? Tuttavia, ciò che si deve considerare non è solo la potenza, ma anche il tempo dell’uso, e le lampade, solitamente, restano accese molto più a lungo di un forno.
 
Migliorando dunque l’efficienza dell’illuminazione si possono risparmiare energia e anche soldi. Il risparmio giova in più anche al clima, perché la produzione d’energia elettrica comporta emissioni di anidride carbonica, principale responsabile del cambiamento del clima.
Illuminare in maniera efficiente
Le lampade ad uso domestico sono contrassegnate dall'etichetta energetica europea. Questa etichetta indica la classe della loro efficienza energetica. La classificazione va da "A" (molto efficiente) fino a "G" (inefficiente) I criteri di classificazione sono l’efficienza luminosa e la potenza (lumen/watt). Ambedue i valori devono essere indicati sull’imballaggio.
 
Le lampade alogene a basso voltaggio e con riflettore non sono classificate. Le lampade fluorescenti appartengono alle classi  A e B, le lampade alogene senza riflettore si trovano nelle classi D e E, mentre la lampade ad incandescenza non superano la classe E.
Lampade ad incandescenza
Le lampadine ancora oggi tra le più diffuse sono quelle ad incandescenza, ma sono anche le più inefficienti: esse trasformano solo il 5-10 % dell’energia impiegata in luce, il resto in calore.
Lampade alogene
Decisamente migliori sono le lampade alogene che trasformano il 15% dell’energia impiegata in luce e con la tecnologia IRC raggiungono un rendimento circa del 20%.
 
Le lampade alogene sono in commercio in due versioni: quelle a basso voltaggio e quelle per la normale corrente elettrica. Quelle a basso voltaggio sono disponibili anche nella versione IRC. IRC è l’abbreviazione di (infrared coating) che indica in queste lampade un rivestimento infrarosso. Queste lampade hanno una vita che va dalle 4.00 alle 5.000 ore, quasi il doppio delle lampade alogene convenzionali.
Lampade fluorescenti
Ancora più efficienti sono le lampade fluorescenti che convertono fino al 50 % dell’energia in luce. Ciò significa che una lampada fluorescente produce la stessa luce con un solo quinto dell’energia.
 
Le lampade fluorescenti possono esseri tubolari, circolari o compatte. I loro pregi sono il basso consumo energetico e la lunga durata di vita. Normalmente raggiungono una durata media di 10.000 ore. Una lampadina ad incandescenza non supera invece le 1000 ore.
 
Il funzionamento delle lampade fluorescenti richiede un reattore elettronico per limitare il valore della corrente ed uno starter per facilitare l’innesco della scarica.
Lampade a risparmio energetico
Le lampade fluorescenti compatte con attacco E14 o E27 con il reattore elettronico integrato sono dette “lampade a risparmio energetico”. Non sono molto più grandi di quelle incandescenti e sono disponibili in molte versioni. Così non è difficile trovare la lampadina più idonea per ogni lampada.
Diodi luminosi (LED)
Il futuro apparterrà però ai diodi luminosi (LED) che sono molto piccoli e hanno una vita lunghissima. L’efficienza dei migliori LED corrisponde a quella delle lampade alogene: la tecnologia dei LED è ancora in pieno sviluppo e fra qualche tempo avranno la stessa efficienza delle lampade fluorescenti.
 
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