Termovalvole: cosa sono, come funzionano, leggi, tipologie e prezzi

La testina termostatica (o termovalvola) è un dispositivo, che installato sul singolo termosifone, permette di regolare il flusso di acqua calda trasmesso dal radiatore nell’impianto. Infatti, in base alla temperatura che si vuole raggiungere in un determinato ambiente, la manopola di regolazione sarà in grado di condizionare la potenza termica del calorifero, di solito da 0 (spento) a 5 (potenza massima).

Le testine termostatiche hanno la funzione di ridurre gli sprechi e migliorare il comfort all’interno dei singoli locali abitativi.

Legge sugli impianti con riscaldamento centralizzato

Dal 1° luglio 2017 è definitivamente in vigore l’obbligo di dotare gli impianti con riscaldamento centralizzato, di termovalvole (manopole) e contabilizzatore di calore (piccolo contatore), per far sì che ogni utente paghi i consumi effettivi (al netto delle spese comuni), come con un impianto autonomo.

Chi non si è adeguato a tale norma entro il 30/06/17 può incorrere in una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro per ciascuna unità immobiliare. Modalità e tempi di installazione delle valvole termostatiche sono state inserite nel Dlgs 102/2014 (e successive modifiche), decreto che ha tradotto la Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio sul risparmio energetico.

Lettura condominiale con termovalvole

Ogni contabilizzatore è alimentato da una batteria al litio incorporata (della durata garantita di dieci anni) ed è dotato di un dispositivo di comunicazione via radio che trasferisce in automatico le informazioni sui consumi energetici in una centralina di raccolta dati (metodo di lettura WALK-BY).

Pertanto non è prevista la lettura puntuale dei dati da parte dell’utente, ma può essere comunque effettuata premendo il tasto centrale sul dispositivo, che trasmetterà la lettura attuale sul display soprastante. Alcuni dispositivi prevedono di visualizzare anche  le letture dei mesi precedenti premendo più volte lo stesso pulsante, tuttavia è consigliabile non abusare del tasto al fine di salvaguardare la carica della batteria.

Integrazione domotica: termovalvole digitali e programmabili con wifi

Da qualche anno ormai esistono le cosiddette termovalvole digitali, dotate di schermetto attraverso il quale visualizzare la temperatura raggiunta dal calorifero. Le termovalvole digitali più moderne hanno quasi sempre un termostato incorporato.

Questi sistemi di termoregolazione più avanzati, oggi, consentono inoltre alle termovalvole di essere azionate tramite termostati digitali programmabili, anche in remoto attraverso un collegamento wireless. Dotando ogni radiatore del proprio termostato digitale, si sarà in grado di impostare temperature diverse per ogni singola stanza, nei vari orari della giornata e nei vari giorni della settimana. Tutto ciò potrà essere effettuato e tenuto sotto controllo anche attraverso le apposite App, create per interagire a distanza con ogni singolo termosifone, raggiungendo un livello di comfort per il cliente elevatissimo.

Le valvole termostatiche elettroniche sono ergonomiche, facili da usare, acquistabili anche sui principali canali e-commerce, come Amazon, e possono essere installate autonomamente dall’utente in pochi minuti.

Quanto costano le termovalvole?

L’installazione delle termovalvole comporta una spesa per il cliente di €120-150 per ogni calorifero (compresi i costi per adeguare le pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a variabile), con la possibilità di ammortizzare i costi in quattro-sei anni.

Generalmente una singola termovalvola manuale varia dai 15 ai 30 euro, mentre il prezzo dei contabilizzatori di calore si aggira intorno ai 50 euro.

Le versioni digitali e programmabili hanno un costo ancora più variabile, da 30-70 euro fino alle versioni ancora più costose dotate di telesensori e dispositivi wireless che possono raggiungere il prezzo di 100 euro a singola valvola termostatica.

Il risparmio ottenuto sulla bolletta del riscaldamento può ammontare ad una percentuale variabile dal 10% al 30%.

Chi compie l’installazione dei contabilizzatori può sfruttare detrazioni fiscali al 50% o al 65%. La detrazione pari al 65% è prevista soltanto qualora si cambino oltre ai contabilizzatori, anche l’intero impianto di riscaldamento esistente, per un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Conclusioni

In conclusione possiamo affermare che le termovalvole sono sinonimo di convenienza economica sulla bolletta del riscaldamento, riducono sensibilmente gli sprechi energetici e apportano grossi benefici per l’ambiente grazie alla riduzione di CO2 emesso inutilmente.

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