LED Cob per acquario, quale e come scegliere?

LED cob per acquario

La tecnologia LED sta prendendo sempre più campo nel nostro quotidiano, e viene applicata in tantissimi settori. Una buona illuminazione oggi significa un’illuminazione che sia adeguata all’utilizzo, che sia corretta, che consenta di risparmiare e che  abbia un forte impatto estetico.

La tecnologia LED si pone l’obbiettivo di soddisfare tutti questi criteri, un esempio è l’illuminazione del nostro acquario con il LED Cob.

Illuminare l’acquario è fondamentale per il benessere dei pesci. Un acquario correttamente illuminato è  anche esteticamente bello da vedere.

Occorre trovare una soluzione capace di dare l’adeguato risalto al microcosmo marino, una soluzione che sia, in primis, adatta per i pesci e che possa rendere l’acquario un elemento quasi di arredo, una sorta di quadro in movimento.

L’illuminazione dell’acquario è necessaria per il benessere dei pesci, per la stimolazione della loro socializzazione, per consentire la fotosintesi clorofilliana alle piante e alle alghe presenti, per dare risalto ai colori dell’acquario e dei pesci.

Illuminare l’acquario con i Led Cob

Il mondo degli acquariofili è stato letteralmente rivoluzionato dall’avvento del LED, questo perché oltre il grande risparmio energetico (una lampadina LED da 1600 lumen è in grado di illuminare come una lampada alogena da 100 watt consumandone però solo 19) le  lampadine a led vantano un’indiscussa salubrità. E chi ha un acquario desidera il meglio anche per i pesci.

Inoltre lo  spettro luminoso LED è il più simile a quello solare pertanto garantisce  un’illuminazione perfetta per la regolazione dei bioritmi di  pesci e i coralli

Come illuminare l’acquario?

Attenzione l’acquario non deve essere sempre illuminato, ci sono delle ore di luce e delle ore di  buio per bilanciare il ciclo vitale di piante e pesci, ed è quindi fondamentale trovare il giusto equilibrio. Generalmente il fotoperiodo più adatto per la vita marina racchiude un ciclo di luce compresa tra le 8 e le 12 ore, variabili a seconda della specie di piante e di pesci. Per non sbagliare ci si può attestare ad un ciclo di luce di 10 ore.

Si può impostare un timer che regoli automaticamente l’ora, così da evitare di dover spegnere e accendere la luce manualmente.

Come scegliere la luce giusta per l’acquario

Le lampadine LED adatte per l’illuminazione dell’acquario devono attestarsi in un range compreso fra i 3.000 e i 10.000 Kelvin, a seconda del tipo di acqua.

Nonostante  i processi di fotosintesi non risentano di uno spettro luminoso più caldo rispetto ad uno più freddo, è bene scegliere con cautela il tipo di luce led che si sceglie.

Come illuminare un acquario di acqua dolce

Per l’acquario di acqua dolce è meglio non optare per una luce troppo calda in quanto esteticamente  da una parvenza di  acqua torbida e poco pulita. La luce troppo calda inoltre  rischia di agevolare la  formazione di alghe e residui organici vegetali.

Un acquario marino illuminato da una più luce fredda  è invece in grado di ricreare un ambiente più rilassante e più vicino a quelli che sono i colori del mare. L’ideale sarebbe regolare la luce su una temperatura compresa fra i 6.000 e i 6.500 kelvin, adatta per i bioritmi dei pesci ma non troppo confortevole per le alghe.

Come illuminare un acquario di acqua salata

Gli acquari di acqua salata ospitano pesci e vegetazione abituati a profondità maggiori e con un punto di luce decisamente più freddo. Se si vuole ricreare il Reef,  in media situato a circa 15-20 metri di profondità, occorre optare per una lampadina LED tra i 15.000 e i 20.000 kelvin.

Potete al momento dell’acquisto del vostro acquario chiedere informazioni al venditore in merito alle esigenze di pesci e vegetazione.

Un acquario ben illuminato farà stare meglio i vostri pesci, le piante, i coralli e anche voi che potrete ammirare un piccolo capolavoro della natura in casa vostra.

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